Luca Vita candidato sindaco

Una nuova stagione di civismo, all’insegna del rinnovamento radicale della classe dirigente e dell’apertura di spazi pubblici in grado di garantire uno sviluppo economico, sociale e culturale per troppo tempo atteso. È questo l’intento con il quale tre forze politiche del territorio – Ardea Domani, Liberiamo Ardea e Lista Civica Per Ardea Eliana Peperoni – hanno scelto di dar vita da una coalizione in vista dell’appuntamento elettorale del prossimo 12 giugno.

“Ardea è oggi un territorio senza prospettiva, economicamente depresso, privo di servizi e di infrastrutture minime, carenze inaccettabili nel 2022 per un Comune di quasi 50mila abitanti – si legge nel documento firmato dai rappresentanti delle tre forze civiche – il panorama desolante che abbiamo sotto gli occhi è frutto di scelte sbagliate e di una classe dirigente che, sin dalla costituzione del Comune e poi soprattutto a partire dagli anni ’80, ha anteposto interessi personali e di parte al bene comune, ipotecando la città e impedendo qualsiasi ipotesi di sviluppo. Una classe dirigente totalmente incapace di rinnovarsi, come testimonia la presenza (esplicita o implicita), anche in questa tornata elettorale, di numerosi ex amministratori comunali. La situazione in cui versa Ardea è complessa: il cambiamento avrà bisogno di tempo e anche di scelte coraggiose e radicali. Cambiare rotta è però essenziale, così come è essenziale farlo ora, in questo preciso momento storico”.

I tre movimenti civici hanno deciso di avviare un percorso insieme, appoggiando la candidatura a Sindaco della città rutula di Luca Vita, “che esprime al meglio – si legge ancora nel documento – il desiderio di far leva sulle migliori energie che la Città di Ardea ha prodotto in questi anni e che fino ad oggi sono state volutamente tenute ai margini, per evitare che competenza, serietà e passione per il bene comune fossero alla base delle scelte collettive”.

“Si tratta di un percorso comune che non nasconde sensibilità politiche anche differenti – commenta il candidato Sindaco – ma che anzi cerca di far tesoro delle differenze, anteponendo comunque alle preferenze politiche personali l’avvio di una stagione di rottura di equilibri consolidati e asfissianti per la città. Il compito che abbiamo di fronte è complesso e proprio per questo occorrono alleanze trasversali e forti. 

Con le tre liste civiche che compongono la coalizione ci siamo ritrovati attorno ad una comune idea di città, fondata sul primato del pubblico e del bene comune. È questa la chiave di lettura di tante battaglie che le persone presenti all’interno dei tre gruppi politici condividono da anni: dalle azioni per scardinare il sistema dei consorzi alla lotta all’abusivismo sulla costa – che pregiudicano turismo, salvaguardia dell’ambiente e sviluppo economico – dalla costruzione di un sistema scolastico ed educativo al passo con le esigenze delle ragazze e dei ragazzi, all’apertura di spazi per la socializzazione (parchi, biblioteche, centri anziani, ma anche piazze e un vero lungomare capace di valorizzare i 9km di costa), fino alle iniziative capaci di incoraggiare turismo e agricoltura e alla realizzazione del canile comunale e di bau-park nelle aree verdi”.

La piattaforma programmatica comune, già delineata proprio a partire da questi temi e dai programmi delle tre liste civiche, sarà presentata nelle prossime settimane.

Facciamo appello alle forze politiche e alle cittadine e ai cittadini che credono nella necessità di un radicale cambio di passo – conclude Luca Vita – A tutti coloro che desiderano una città attenta ai bisogni e ai sogni di chi la abita, a partire dai più piccoli e dai più deboli. A quante e a quanti sono determinati ad affrontare le criticità, per garantire terreno fertile anche ad iniziative private, orientate (e guidate) verso l’interesse della collettività. A tutti coloro che sono decisi a non abbassare la testa di fronte a situazioni di degrado, di ingiustizia, di disuguaglianza. 

Questa coalizione civica è aperta anche al loro contributo, alla partecipazione di donne e uomini disposti a lavorare anche duramente per il bene comune, determinati a tagliare i ponti con un passato fallimentare e a dialogare costantemente con le realtà sociali di Ardea. Dobbiamo avere il coraggio di alzare la testa, di compiere – tutti insieme – uno scatto d’orgoglio, perché Ardea merita di più.

Da oggi è in campo un’alternativa credibile e civica per il futuro di questa città”.


Leggi il Documento “Ardea alza la testa”

Lascia un Commento